Mani
Fondazione di Piacenza e Vigevano

Mestieri del passato

L'uomo già dal suo avvento sulla terra, per potersi alimentare, ha avvertito la necessità di costruirsi gli utensili idonei a cacciare più agevolmente la sue prede... e da allora è stata una rincorsa continua ad una migliore condizione di vita, con un minore dispendio di energie.
Oggi non si caccia più la selvaggina con le scuri costruite con le selci appuntite, ma con strumenti ipermoderni consentiti dal miglioramento della tecnologia, che ha mandato in archivio le capacità manuali precedenti: infatti lo studio, le invenzioni, i nuovi materiali, l'industrializzazione (anche alimentare) hanno fatto si che molti vecchi mestieri diventassero inutili e scomparissero, senza a volte lasciare più memoria.
Secondo il detto "la necessità aguzza l'ingegno" da sempre l'uomo ha utilizzato le proprie capacità per soddisfare i propri e gli altrui bisogni, inventandosi via via nuovi mestieri (è di questi giorni l'avvento degli "accompagnatori del sabato sera" per chi ha bevuto un po' troppo e non vuole provocare incidenti).
Il novero dei mestieri è immenso e le attività artigianali hanno spinto sempre più la specializzazione e il miglioramento dei loro prodotti delle loro botteghe; l'artigianato è da sempre anche stato una eccellente scuola pratica, tramandando quindi i mestieri con grande successo e, a volte, evolvendosi in forme industriali.
Rappresentiamo alcuni dei mestieri del recente passato, per lo più scomparsi, dei quali però si ha notizia certa e documentata già dalla prima metà del 1800.